Pinacoteca Fortunato Duranti
Montefortino possiede un significativo patrimonio di beni culturali diffusi nel territorio, ma anche un luogo deputato alla conservazione e alla manutenzione delle opere d'arte: la Pinacoteca Civica intitolata a Fortunato Duranti (1797-1863), romantica personalità di pittore bohémien e raffinato collezionista di opere d'arte che lasciò in dono al Comune. Le opere della Pinacoteca coprono un vasto arco temporale, dal gotico al neoclassico. I quadri e i disegni di Fortunato Duranti, "artista di genio stravagante" come appare in un affascinante autoritratto, costituiscono un corpus originale e sostanzioso; interessantissime le opere di Corrado Giaquinto, Cristoforo Unterberher, Francesco Solimena, Carlo Maratta). Tra i gioielli del '4oo: una Croce di scuola veneta e Tavole dell'Alamanno (attivo nelle Marche dal 1475). Il Palazzo Leopardi, sede della Pinacoteca, è un pregevolissimo esempio di architettura nobiliare cinquecentesca, appartenne a Sir Desiderio Leopardi curatore dello Statuto di Montefortino. Alla stessa famiglia appartenne Leopardo Leopardi, autore delle "Memorie Istoriche di Montefortino nella Marca" (1783), che si definì "Patrizio Recanatese" e cittadino di essa (Montefortino) terra.
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