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Mappa Popoli

Informazioni generali
Il comune di Popoli è, insieme ad altri 45, uno dei comuni della Provincia di Pescara.
Abitanti: ha una popolazione di circa 5620 abitanti.
Altitudine: è situato a circa 254 metri sul livello del mare.
Comuni limitrofi: confina con i seguenti comuni: Bussi sul Tirino, Collepietro (AQ), Corfinio (AQ), San Benedetto in Perillis (AQ), Tocco da Casauria, Vittorito (AQ).
CAP: 65026
Prefisso: 085
Codice fiscale:
Codice ISTAT: 68033
Nome degli abitanti: Popolesi


Il Territorio
Descrizione
vista panoramica
via Garibaldi
Castello
Appoggiato al Morrone, sulle cui propaggini si innalzano i resti delle Torri dei Cantelmo (sec XIII), il centro urbano è lambito dall’Aterno che qui confluisce, in un unico grande alveo, con il Pescara. Le sorgenti di questo fiume costituiscono un’interessante Riserva naturale, dove affiorano più di 60 risorgive con una portata d’acqua di 7000 litri al secondo. Di un certo interesse turistico è la Ribocca dell’inferno, un inghiottitoio dove sparisce l’acqua del Pescara per riaffiorare a breve distanza. Tanta ricchezza idrica proviene dal bacino acquifero di Campo Imperatore e alimenta, prima di incanalarsi nell’alveo del fiume, verso la Gola di Tremonti, uno specchio d’acqua che è quanto resta di un più ampio lago preistorico.

Istituti ambientalisti svolgono a Popoli un’intensa attività di ricerca e di studio. Dal 1990 è attiva una stazione di inanellamento dei volatili migratori che, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze ambientali dell’Università dell’Aquila, ha censito oltre 300 specie floristiche e 110 faunistiche.

Il rapporto acqua, natura e territorio non è nuovo per Popoli. Ricca di acque sorgive sulfuree, minerali e naturali, la città ha sempre saputo mettere a frutto questa sua caratteristica, dando vita, in passato, ad opifici e gualchiere per la lavorazione dei pannilani, più recentemente ad industrie per l’imbottigliamento delle acque oligominerali ed a stabilimenti termali che, in questi ultimi anni, si sono avvalsi di strutture all’avanguardia per tipologia e ricettività.

La città ha origini antiche, ma l’assetto urbano, che ancora la contraddistingue, prese forma nel XIII secolo, quando la sua posizione centrale, rispetto alle valli del Pescara, del Sagittario e del Gizio, ne fece un punto nodale della cosiddetta Via della lana che, passando per L’Aquila, congiungeva Firenze a Napoli. Per questa posizione strategica Carlo d’Angiò l’affidò ai Cantelmo, una famiglia di guerrieri che l’avevano acccompagnato nella conquista del regno di Napoli e soprattutto nella battaglia dei Campi Palentini. Il perimetro urbano è segnato dalle chiese della Trinità, dei Santi Lorenzo e Biagio e di San Francesco, ricche per altro di pregevoli opere d’arte ed arredi sacri, tra cui, nell’ultima, un Paliotto in ceramica (prima metà del ‘700) realizzato da Raimondo Pompei, oltre che dai monumenti civili quali il Palazzo e la Taverna ducali e quella dell’Università.




Notizie utili
Come ci si arriva
A25, uscita Popoli.
Ferrovia, stazione di Popoli. Autolinee regionali Arpa in partenza dal Terminalbus di Pescara Centrale.


Da visitare
Palazzo Ducale, Taverna Ducale, Castello Cantelmo, Piazza della libertà, Chiesa S. Francesco, Chiesa della Trinità Chiesa, di S. Lorenzo martire, Chiesa della Madonna delle Grazie e le sorgenti del Pescara.
Museo della Tecnica “Corradino D’Ascanio”, tel. 085.98701
Stabilimento termale tel. 085.987781


Prodotti tipici
Trote e gamberi di fiume


Appuntamenti
Festa di S. Bonifacio, 14 e 15 maggio.
Ferragosto popolese con Sagra del Gambero, Certame della balestra, Cronoscalata automobilistica delle Svolte di Popoli, 10-15 agosto


La Storia
POPOLI
Popoli, paese delle acque e del vento, adagiato nella stretta “Gola dei Tremonti”, luogo conosciuto fin dall'antichità per la sua rilevante posizione strategica nel cuore dell'Abruzzo lungo la via Tiburtina-Valeria-Claudia, che ci collegava strettamente a Roma.
Collocato lungo il tratto della via Claudia -Valeria, punto di passaggio tra il litorale e le zone interne, tra il Nord e il Sud d'Italia, tappa obbligata tra Firenze e Napoli, fu arteria vitale della cosiddetta “Via degli Abruzzi” che ne determinò le alterne fortune economiche, politiche e sociali.Tant'è che a ragione è detta “La Chiave Dei Tre Abruzzi”
La fondazione o incastellamento, si fa risalire al 1015 per mano del vescovo Tidolfo (diocesi di Valva e Sulmona) che riunì nel territorio dell'odierna città di Popoli (decreto del 28 luglio2005 del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi), gli abitanti dei villaggi viciniori non debitamente protetti da cui “castrum Pauperum” cioè terra di coloro che non potevano disporre di protezione.
Nel 1016 aveva già il suo primo padrone, il franco Gerardo di Roccone, a lui si sostituì il Malmozzetto, tipo poco raccomandabile e successivamente nel 1102 divenne signore di Popoli il normanno Guglielmo Tassone.
Nel frattempo il paese vede crescere la propria importanza strategica e raggiungendo il suo massimo splendore nel 1269 quando Carlo D'Angiò la infeudò, assegnando il suo dominio alla famiglia Cantelmo. Questa scese in Italia nel 1265 al seguito di Carlo D'Angiò, figlio di Luigi VIII re di Francia, chiamato dal Papa Clemente IV (Lotte tra Papato e Impero; Guelfi e Ghibellini).
Con la sconfitta di Manfredi ( figlio di Federico II, Re di Sicilia ) a Benevento nel 1266 e successivamente di Corradino di Svevia ( nipote di Federico II ) il 23 agosto 1268 a Tagliacozzo all'Angiò fu consegnata la corona del Regno di Sicilia e a Giacomo Cantelmo, come primo signore, egli assegnò la terra di Popoli. Signori dal 1269 al 1750, governarono per ben 481 anni; alle alterne vicende della famiglia feudataria si legò la storia dell'odierna città tra grandezze, rovine, fortune, ricchezze e crudeltà. Si avvicendarono al governo del feudo ben 23 componenti della medesima casata. Fatta qualche eccezione lodevole, i più furono esosi e prepotenti.
Si riportano alcuni riferimenti storici che hanno interessato l'odierna città di Popoli che è stata da sempre parte integrante del Regno dell'Italia Meridionale.
Trovavasi entro i confini di quello che continuò a chiamarsi Regno delle due Sicilie nonostante l'assegnazione dell'isola siciliana, come Regno di Trinacria, allo spagnolo Federico D'Aragona dopo la pace di Caltabellotta (1312), e fu sotto il dominio degli Angioini sino al 1442.
A quella data ci fu l'avvicendamento con Alfonso V D'Aragona che dette inizio al governo spagnolo o borbonico di quello che alternativamente fu chiamato Regno di Napoli o Regno delle due Sicilie, da cui la Sicilia e la Sardegna erano ora esluse, ora reintrodotte.
Il feudo di Popoli seguì le alterne vicende politiche della Casa Spagnola subendone i vari eventi storici. Il sacco francese del 1798, quando entrambe le Taverne furono saccheggiate, incendiate e infine abbandonate come l'intero paese e la sua popolazione che subì dalla Vigilia di Natale 24 dicembre 1798 per 5 giorni e 5 notti, l'oltraggio infamante delle truppe rivoluzionarie, come ricordano le testimonianze di alcuni cittadini (1801 febbraio 1, Popoli) e di un “pubblico Tavernaro”di Popoli che elenca i danni subiti dalla sua osteria “situata al centro delle tre province” (1799 gennaio 16, Popoli) ricevute dal notaio Michelantonio Carosi.
Altri episodi spiacevoli l'attraverseranno legati al “brigantaggio” nato inizialmente come raggruppamento di persone per difendere il proprio territorio dall'invasore francese, (il Capo Massa Giuseppe Pronio che con circa 700 uomini in nome del Re di Napoli offrì il comando della sua banda posta a difesa della Gola d'Intramonti, ultima esistenza per l'avanzata verso sud, al Barone Giuseppe Maria, 14 gennaio 1799) ma che nel tempo divennero delle vere e proprie bande organizzate per compiere rapine ed estorsioni che con l'Unità d'Italia furono messe al bando (Legge Pica).
Il 19 ottobre del 1860 dopo l'incontro di Teano, fece l'ingresso trionfale a Popoli, Vittorio Emanuele II che qui soggiornò due giorni e una notte ospite nel palazzo di proprietà della Famiglia Zugaro.
Infine l'oltraggio tedesco del 1943-44; le tante distruzioni perpetrate agli edifici pubblici, privati e religiosi, i tanti morti, le recrudescenze sulla popolazione, e non ultima la testimonianza di un cittadino popolese, residente all'estero, che all'interno della Taverna Vecchia, edificio in completo abbandono e per questo non controllato, trovò salva la vita dal reclutamento delle forze occupanti.
Il dopoguerra, la ricostruzione, il boom degli anni '60, il distacco del Molise dagli Abruzzi (dicembre 1963 – Regione Abruzzo), il ripristino della vecchia vena termale con la costruzione delle Nuove Terme, lo Stabilimento della Gran Guizza, L'Oasi Capo Pescara e non ultima la costruzione dell'Autostrada, (Pescara – Popoli- Avezzano – Roma) hanno modificato il modo di vivere e di vedere le varie testimonianze di un tempo passato, che oggi si vogliono recuperare e forse mai perdute, come quella dell'incontro serale degli autotrasportatori a Popoli, ancora considerato come un tempo, punto nevralgico (testimonianza) della “Via degli Abruzzi”.


Taverna ducale
Taverna ducale
La “Taverna Ducale” o “Taverna Vecchia”, è un piccolo gioiello di architettura medievale abruzzese. Voluta dai Cantelmo, si mostra edificio di rilevante interesse storico-artistico che si erge ancora oggi a testimonianza della loro ricchezza e del loro potere. Colpisce per la sua raffinata sobrietà, giunta sino a noi intatta, non avendo subito nel tempo alcuna trasformazione, soprattutto nel prospetto, rimasto come allora.
Alla famiglia Cantelmo si deve la costruzione della Taverna Ducale o Taverna Vecchia, (sec. XIV). In origine era l'edificio di chiusura della via e faceva angolo con un vico che conduceva alla piazzetta retrostante, detta oggi Dei Forniti dove è sito l'ingresso principale al palazzo. Non fu costruita per civile abitazione ma come “casa-bottega”, per raccogliere le “decime” ( tributo su beni o rendite, commisurato alla “decima” parte del loro valore ) che i vassalli dovevano al loro signore per ogni cosa che veniva prodotta sulla sua proprietà. Tutte queste merci, dapprima raccolte venivano poi vendute. Successivamente l'edificio divenne anche Taberna quando ai tavernieri fu data la possibilità anche di panificare, per cui ai compratori, viandanti e passeggeri che si fermavano per l'acquisto delle merci, fu data anche la possibilità di ristorarsi con l'acquisto non solo del vino ma anche del pane. Infine fu albergo per ospitare, nelle stanze ricavate al piano superiore, i viandanti, i passeggeri e non solo ....


Folklore, Cultura e Tradizioni
Certame della Balestra
La città di Popoli sarà teatro della rievocazione storica rinascimentale ispirata alle vicende della famiglia Cantelmo, signori della cittadina per secoli, ed in particolare ad una delle sue figure più famose e discusse, quella di Restaino Cantelmo, quattordicesimo signore e settimo Conte di Popoli.
Il personaggio Restaino è stato probabilmente il più turbolento dei rappresentanti della sua famiglia: bellicoso e astuto, coraggioso e spietato, ma sempre fedele alla Corona di Spagna.
La sua riconosciuta abilità di combattente e di condottiero ed il carattere fiero lo portarono a scontrarsi anche con numerosi personaggi del suo tempo, tra i quali lo stesso Re Ferrante I° d'Aragona.

Ed è la riconciliazione con la casa reale d'Aragona che la manifestazione intende rievocare.
L'incontro tra Restaino e Alfonso d'Aragona, figlio del re e futuro monarca, avvenuto il 22 novembre 1485 a Popoli, rivive grazie all'impegno della Associazione Recta Rupes, dei suoi soci e dei figuranti.

Il Certame de la Balestra inteso come manifestazione si compone di più momenti, la Sfilata Storica, il Cambio della Guardia ed il Certame vero e proprio.
Quest'ultimo si rifà alla tradizione che vuole si svolgesse a cadenza annuale, nel giorno del solstizio d'estate, una sfida tra i Capitani più vicini al conte Restaino per decidere quale fosse il migliore di essi e nominare in questo modo il Comandante della Guarnigione del Castello. Il titolo era ambito non solo per il prestigio che ne derivava, ma soprattutto per il potere che esso conferiva e per la migliore remunerazione che garantiva, oltre ad una più congrua parte nella spartizione dei bottini di guerra. La sfida si svolgeva tra i Capitani aiutati da balestrieri ed arcieri di loro fiducia.

Ed è così che la sfida si ripropone oggi nel Certame. Una gara di tiro con la balestra e con l'arco che alla fine farà ricevere il Palio al Capitano del Quarto vincitore dalle mani della Contessa Diana Lalle Camponesco.


sito ufficiale
http://www.certame.it/

Monumenti, Luoghi e Itinerari

Enogastronomia, Ricette e Prodotti tipici

Sport, Divertimento e Tempo libero
Popoli
I cinque cognomi locali più diffusi a Popoli:


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Vi sono a Popoli Cognome


133.64 Antonucci
84.81 Camarra
69.39 Forcucci
59.11 Diodati
56.54 Zaino


Eventi e Appuntamenti
Convegno Riserva naturale Monterotondo
A Popoli (Riserva naturale di Monterondo) il convegno conclusivo di Adri.pen.tur
25 settembre 2008
POPOLI (Pescara) - Ambizioso programma di cooperazione internazionale nel segno di sport, turismo e natura, ma anche volano di crescita socio-economica per Popoli e per il bacino della Val Pescara. Si è chiuso ufficialmente stamane Adri.pen.tur, il progetto-pilota realizzato con il sostegno dell’Unione Europea, che festeggia il varo del Centro internazionale di alta specializzazione di Pentathlon moderno, ospitato nella splendida Riserva di Monte Rotondo a Popoli, in un contesto ambientale perfetto per rispondere alle esigenze di uno sport olimpico che si compone di cinque discipline distinte, da sempre una stretta relazione con l’ambiente e la natura. Realizzato in località "Impianezza", in un’area dotata di maneggi, recinti faunistici e strutture per i visitatori e perfettamente integrato con un complesso già esistente ed immerso in una riserva naturale di proprietà del Corpo forestale dello Stato, il centro di Popoli è destinato a diventare un istituto d'eccellenza per la preparazione di pentatleti provenienti da ogni parte del mondo.
Ne è convinto Daniele Masala (il primo a sinistra nella foto), pentatleta e più volte medaglia olimpica, che ha voluto portare il suo contributo al convegno di chiusura di Adri.pen.tur. augurando alla struttura di Popoli di diventare “punto di riferimento e di incontro dell’area adriatico - balcanica, non solo per quanto riguarda il Pentathlon, ma anche per ciò che concerne il turismo sportivo”. Peculiarità ribadite stamane nel corso della mattinata anche dal presidente nazionale della F.I.P.M. Lucio Felicita e dal sindaco di Popoli, Emidio Castricone, che ringraziando tutti i partner, ha tracciato la quadriennale storia di Adri.pen.tur. parlando di un progetto “orientato al rafforzamento delle collaborazioni transfrontaliere tra Abruzzo e Montenegro e finalizzato soprattutto alla promozione delle discipline sportive e alla crescita della fruizione di servizi sportivi, ricreativi e turistici”.
Commentando le tappe del progetto, è stato ricordato come l’Unione internazionale di Pentathlon moderno abbia riservato al Comune di Popoli il proprio “patronage” in occasione della seduta del board di direzione, tenutasi a Kyoto il 13 dicembre 2006, presentando successivamente a Pechino il progetto e descrivendo Popoli “come il secondo centro d’eccellenza al mondo, dopo Mosca, per la preparazione dei pentatleti”.
Le numerose personalità del mondo politico abruzzese, gli esponenti delle forze dell’ordine e del mondo sportivo regionale ed internazionale che si sono alternati nella vivace tavola rotonda, coordinata dal giornalista Enrico Giancarli ed ospitata nella sala conferenze del centro della forestale, hanno fatto cenno al grande lavoro di squadra messo in campo dai vari attori, ringraziando per l’alto valore aggiunto e la grande disponibilità l’intero Corpo forestale dello Stato e in particolare il Capo dell’U.T. Biodiversità di Pescara Nevio Savini.
Grande successo ha infine riscosso il filmato realizzato dall’architetto pescarese Alfredo D’Ercole “Popoli: una città per lo sport, la natura, la cultura e la pace”, che in 10 minuti di immagini, musica e parole è riuscito a condensare la storia di Adri.pen.tur. Alla fine dell’incontro, cui hanno preso parte anche Giuseppe Polci (Vice comandante regionale Corpo Forestale dello Stato);Paolo Fornarola (Assessore Turismo e Sport della Provincia di Pescara);Antonio Castricone (Assessore alle Politichedel Lavoro della Provincia di Pescara); Francesco Di Domizio (Project Manager ADRI.PEN.TUR); Domenico Cifani (Studio Cifani – Popoli); Silvio Tavoletta (Direttore C.U.S. Chieti), Nevio Savini (Corpo Forestale dello Stato – Capo dell’U.T. Biodiversità di Pescara) e Rita Galdi (Responsabile Ufficio Informazione e Progettazione Comunitaria Regione Abruzzo), i presenti hanno visitato la nuovissima struttura. E mentre ci si prepara a gennaio ad accogliere dirigenti, tecnici e atleti che arriveranno a Popoli da tutto il mondo già si pensa ad ospitare la nazionale italiana di Pentathlon, integrando il tutto con attività di base rivolte anche ai principianti.



Da sapere

Numeri utili
Banche


Banca Caripe
C.so Gramsci,13-15 - Popoli - (+39)08598219
ORARIO DI APERTURA: Lunedì-Venerdì 8.30-13.30, 14.30-16.00; Sabato chiuso


Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna
Via Marconi 11 - Popoli - (+39)085986095
ORARIO DI APERTURA: Lunedì-Venerdì 8.30-13.30, 15.00-15.50; Sabato chiuso


Banco di Napoli
C.so Gramsci,187 - Popoli - (+39)08598205

ORARIO DI APERTURA: Lunedì-Venerdì 8.25-13.25, 14.35-16.10; Sabato chiuso




Dove pernottare


Hotel Le Sorgenti
Via Galilei - Popoli - (+39)0859871031 Fax. (+39)0859875049 info

Hotel Tre Monti
Via Tiburtina Valeria, 1 - Popoli - (+39)0859875059 info

Agriturismo La Torretta
C.da Tremonti - Tocco da Casauria - (+39)085880293

Hotel Armando's
Via Montenero, 15 - Sulmona - (+39)0864210783

Hotel Europa Park
S.S. 17, Bivio Badia - Sulmona - (+39)0864251260

Hotel Salvador
Viale della Repubblica - Sulmona - (+39)0864210447

Hotel Santacroce
S.S. 17 Km 95,5 - Sulmona - (+39)0864251696

Hotel Stella
Via Panfilo Mazzara - Sulmona - (+39)086452653

Residenze Turistiche - Alberghiere Integrasys
Via Beato Nunzio Suplrizio,6 - Popoli - (+39)0859871119 - 3470447980 - 3351275993 www.residenzeintegrasys.com
e-mail:amelia74@virgilio.it


Farmacie
Farmacia Dott. Simoncelli
C.so Gramsci - Popoli - (+39)08598254 www.farmaciasimoncelli.it
ORARIO: invernale 8.30-13.00, 15.30-19.30

Farmacia Dott. Violante

C.so Gramsci 8 - Popoli - (+39)08598244

ORARIO: invernale 9.00-13.00,16.30-19.30 estivo 8.45-12.45, 16.00-20.00




Impinti sportivi
Palazzetto dello sport - Acquarius
Via Boschetto, 1 - Popoli - (+39)0859879059


Residenze assistite
Aldo Moro

Via A. Moro, 1 - Popoli - (+39)085989160


Centro residenziale "Il Giardino"

Via Corradino D'Ascanio 10 - Popoli - (+39)08598400 FAX: (+39)0859879370 e-mail: res_ilgiardino@libero.it

ORARIO DI VISITA: estivo 10.00-12.00, 15.00-18.00 invernale (dal 1° novembre al 30 aprile) 10.00-12.00, 15.00-17.00



Ristoranti e pizzerie
Ristoranti e pizzerie

Ristorante Da Gabriele
Via Tiburtina - Popoli - (+39)085986200

Ristorante Da Gaetano
Via Tiburtina - Popoli - (+39)085986726

Ristorante La Fornacella
Via N. Sulprizio - Popoli - (+39)085989120

Ristorante Lombardi
Via Capponi - Popoli - (+39)08598214

Ristorante - Pizzeria Up River
S.S. Tiburtina Km 181 - Popoli - (+39)085986076

Trattoria da Maria
Via Vittorito - Popoli - (+39)085986866


Servizi per il cittadino
Servizi per il cittadino

Comune

Centralino uffici
(+39)08598701

Biblioteca e mediateca
Salita A. Di Cocco 10 - Popoli - (+39)0859870511
ORARI: lunedì-venerdì 10.00 - 13.00; 15.30 - 19.00


Centro per l'impiego di Scafa - sede distaccata di Popoli
Via Garibaldi, 24 - Popoli - (+39)08598346
ORARI: lunedì-venerdì 8.30-12.00; martedì e giovedì anche 15.00 - 17.00


Disinfestazione e derattizzazione
(+39)0871961939 - 3687634214

Gea S.a.S. Servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ingombranti
(+39)0863950861

Riserva naturale delle sorgenti del Pescara
(+39)0859870510 - 3289870653

Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani)
Presso lo sportello economato aperto al pubblico dal lunedì al venerdì 8.30-13.30; martedì e giovedì anche 15.30-18.00 (+39)0859870529

Guardia Medica
(+39)085980308

Ospedale centralino
(+39)08598981

Ospedale C.U.P.
(+39)0859898205

Carabinieri
(+39)08598213

Polizia di Stato Distaccamento di Piano D'orta
Via Nazionale, 100 - 65020 Bolognano (PE)- (+39)085888231

Guardia Di Finanza Comando Brigata Popoli
Via C. D'Ascanio, 14 - 65026 Popoli (PE)- (+39)08598251

Vigili urbani
Piazza Paolini -65026 Popoli (PE)- (+39)0859870531 FAX: (+39)08598217

Corpo Forestale dello Stato
Contrada giardino, 65 -65026 Popoli (PE)- (+39)0859871109-(+39)08598420-(+39)085986883
e-mail: cs.popolibis@corpoforestale.it

Corpo Forestale dello Stato Gruppo Antincendi Boschivo
Contrada giardino, 65 -65026 Popoli (PE)- (+39)0859879024


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